Perizie Tecniche

L’ambito delle perizie è poco delineato e crea spesso confusione, ma in campo immobiliare sono davvero tanti i casi per i quasi ci si può imbattere a doverne richiedere una, cercheremo di fare chiarezza.

Che cos’è una perizia tecnica?

Secondo la definizione, la perizia è un documento che è redatto da un professionista e che contiene al suo interno l’analisi tecnica relativa al problema per il quale è stato conferito l’incarico, con lo scopo di quantificare e risolvere il problema.

E’ un documento asseverato da un tecnico iscritto al relativo Collegio o Ordine di appartenenza, che viene spesso utilizzato in ambito giudiziario, per risolvere controversie di natura tecnica o economica.

Tipologie di perizia tecnica?

Le perizie possono essere redatte in forma semplice, asseverata o giurata:

  • Perizia semplice è quella timbrata e firmata dal professionista;
  • Perizia asseverata, quando il professionista ne conferma la certezza dei contenuti “sotto la propria personale responsabilità”, attestandone la veridicità e rispondendo così penalmente per eventuali falsi contenuti;
  • Perizia giurata, quando oltre alla dichiarazione che assevera la veridicità del contenuto, riporta in calce il verbale del giuramento di “aver bene e fedelmente adempiuto alle funzioni affidategli al solo scopo di far conoscere la verità”, reso dal perito dinnanzi al cancelliere di un qualsiasi ufficio giudiziario, compreso quello del giudice di pace.

Se la perizia deve essere giurata, il tribunale definisce il pagamento delle seguenti marche da bollo:

  • una del valore di 16 Euro, da apporre sulla perizia con un massimo di 100 righe;
  • una del valore di 0,52 Euro per ciascun allegato.

Le perizie possono essere utilizzate per molteplici scopi, quelle più richieste sono quella estimativa, ma possono essere richieste anche per danni subiti da una ristrutturazione o dall’infiltrazione; per verificare la conformità dello stato dei luoghi alle norme edilizie ed agli strumenti urbanistici vigenti per poter accedere ad un mutuo.

Evitiamo di confondere C.T.P. e C.T.U.

Durante le controversie in ambito giuridico si sente spesso parlare di queste due figure, entrambi consulenti tecnici che svolgono la loro funzione nell’ambito di procedimenti giuridici sia civili che penali, ma con incarichi diversi.

 

Il Consulente Tecnico di Parte non è altro che un libero professionista, operante in campo tecnico, al quale viene conferito un incarico professionale da un cliente.

 

 Il Consulente Tecnico di Ufficio ha delle competenze ben definite dal Codice di Procedura Civile, viene incaricato di pubblico servizio, collaborando con il giudice al fine di definire il caso e dare contenuti alla sentenza, assumendosi responsabilità penali.

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