Concessione in Sanatoria

Cos’è la Concessione Edilizia in Sanatoria

La concessione edilizia in sanatoria si configura come forma di permesso straordinario di regolarizzazione di immobili costruiti in assenza di permessi o contrariamente alle leggi in vigore.

Viene applicata anche ad immobili costruiti in aree che sono sottoposte a vincoli e limitazioni a livello costruttivo per motivi ambientali o paesaggistici.

Per ottenerla era necessario presentare la domanda presso l’Ufficio Condono successivamente all’emanazione di una delle 3 leggi, allegando tutta la documentazione richiesta con i relativi pagamenti.

Legge n. 47/1985 – Legge n. 724/1994 – Legge n. 326/2003

Come ottenere la Concessione in Sanatoria?

Premesso che il condono edilizio è istituto eccezionale, come tale deve essere interpretato

Integrazione

L’art 2, comma 37 della Legge 662/1996 ha introdotto tra le cause di diniego delle domande di condono la tardiva integrazione documentale oltre 90 giorni dalla richiesta notificata dal Comune.

Gli adempimenti e le procedure sono previsti dalle norme in questione ed il Comune non può non adempiere al dovere di munirsi di tutti i documenti finalizzati al completo procedimento amministrativo dell’istruttoria.

Nella maggior parte dei casi viene richiesto di integrare documentazione fotografica, documentazione inerente gli impianti e di ripresentare la perizia tecnica asseverata redatta su uno dei tre modelli previsti dall’Ordine di Servizio n. 982/2013

Rettifica o Riesame

E’ anche possibile per il proprietario di una Concessione in Sanatoria già rilasciata, presentare richiesta di rettifica o di riesame della concessione se si riscontrano delle difformità rispetto a quanto richiesto con la domanda di condono.

integrazione concessione in sanatoria roma

Se il richiedente riscontra un errore dopo aver ritirato il titolo abilitativo edilizio in sanatoria può presentare una domanda di riesame ai sensi della Determinazione Dirigenziale 290/2007, ovvero quando le difformità riguardino i dati anagrafici del proprietario, il numero civico o l’indirizzo dell’abuso, o i refusi di stampa e soprattutto solo nei casi nei quali si chiede di correggere errori imputabili all’Amministrazione e non da parte del richiedente.

La domanda va compilata sul Modello 16 dell’U.C.E.

Il Comune di Roma ha fissato a 58,60 Euro i Diritti di Istruttoria per poter presentare la domanda.

La Determinazione Dirigenziale stabilisce anche che alcuni errori possono essere oggetto di rettifica formale anche successivamente al ritiro.

Non è possibile accogliere richieste di riesame o rettifica che si configurino come un’integrazione sostanziale della concessione in sanatoria, ovvero che si presentino come una richiesta di condono aggiuntiva avanzata in un secondo momento ma riferibile ad un’istanza presentata precedentemente.

La domanda va compilata sul Modello 11 dell’U.C.E. 

Il Comune di Roma ha fissato a 58,60 Euro i Diritti di Istruttoria per poter presentare la domanda.

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