S.C.I.A. – Segnalazione Certificata Inizio Attività

Cos’è la SCIA edilizia

La SCIA è uno strumento che permette di effettuare ristrutturazioni pesanti.

È possibile effettuare delle lavorazioni che portino a modificare l’immobile completamente, andando così a migliorare profondamente le caratteristiche del nostro investimento.

Sono ammessi interventi come la realizzazione di una nuova finestra, il taglio di un solaio e tutti quegli interventi che riguardano le parti strutturali.

Secondo le nuove regole introdotte dal decreto SCIA 2 (D.Lgs. 222/2016), che modifica il testo unico dell’edilizia, viene abolita la D.I.A. e vengono ampliati i campi della S.C.IA.

Il Testo Unico in materia di Edilizia D.P.R. 380/01 Art. 22: Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività detta che:

 “Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attività di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente: 

  1. Gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio; 
  2.  
  3. Gli interventi di restauro e di risanamento conservativo di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c), qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio; 
  4. Gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), diversi da quelli indicati nell’articolo 10, comma 1, lettera c).”

Ovvero:

  1. Tutti gli interventi edilizi definiti come tali dal Testo Unico “qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio”;
  2. Restauri o risanamenti conservativi e Cambi Destinazioni d’Uso, ove consentite, “qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio”;
  3. Ristrutturazioni pesanti.

Il Comune di Roma non ha fissato un prezzo standard in questo caso, i Diritti di segreteria per poter presentare la segnalazione sono elencati in questo file che può essere scaricato dal sito del Comune stesso.

SANZIONI:

La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori comporta una multa variabile in relazione all’articolo del Testo Unico nel quale ricadono gli interventi già eseguiti, ma la multa non è inferiore a 516,00 Euro.

I documenti necessari variano in relazione al tipo di intervento eseguito e all’oggetto della S.C.I.A. . I principali sono:

 

  • Carta d’Identità dell’avente titolo per la richiesta;
  • Documento attestante la titolarità sull’immobile;
  • Copia concessione edilizia in sanatoria;
  • Documentazione riguardante la staticità dell’immobile;
  • Documentazione riguardante gli impianti installati.

Oneri da pagare:

Con la S.C.I.A. siamo soggetti al versamento di oneri al Comune di Roma, i quali vengono calcolati analiticamente in relazione alla tipologia dell’intervento e ai costi stimati con un computo metrico estimativo che sarà uno degli allegati necessari.

 

La Variazione Catastale serve?

Se hai effettuato delle modifiche alla planimetria catastale in termini di abbattimento o creazione di tramezzature, allora è necessario effettuare l’aggiornamento della planimetria con un costo di 50,00 Euro per unità immobiliare per i diritti catastali, attraverso il sistema telematico SISTER.

Fine Lavori?               Entro 3 anni dall’inizio dei lavori!

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