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Occupazione del Suolo Pubblico, richiesta Covid

Covid occupazione suolo pubblico

Pandemia e crisi economica sono due facce della stessa medaglia. Causa e conseguenza per molti settori messi in ginocchio dal Covid e costretti a chiusure e riaperture a singhiozzo.
Un colpo basso, bassissimo, quello subìto dalla ristorazione che ha chiuso in negativo il bilancio 2020: 37,7 mld di euro di perdite con oltre 22.000 attività costrette ad abbassare la serranda in un solo anno (dati Ristorazione Fipe 2020).

Covid, agevolazioni ristorazione

In via del tutto eccezionale dal 6 luglio 2020 il Comune di Roma ha semplificato le procedure intervenendo sui costi per l’occupazione del suolo pubblico (OSP). Come e quali sono le procedure?

  • Riduzione della documentazione da allegare alla richiesta;
  • Revoca temporanea delle tasse di occupazione del suolo pubblico (TOSAP e COSAP);
  • Stop agli avvisi di pagamento di IMU, TARI, COSAP, TASI;
  • Sospensione delle rate di pagamento delle tasse del punto precedente;
  • Possibilità di ampliare la metratura degli spazi esterni ai locali, già concessionati, fino al 35%;
  • Esenzione dell’imposta di bollo per inoltro della richiesta.

Prima della data del 6 luglio 2020, invece, la documentazione da allegare prevedeva non solo la planimetria ma anche 3 foto d’ambiente e dell’area da occupare unite alla nostra relazione tecnica. Non solo, prima era ovviamente previsto il canone di occupazione, differente per tipologia, durata e ampiezza dell’area occupata mentre i tempi di rilascio dell’autorizzazione andavano sempre dai 30 ai 60 giorni a decorrere dalla presentazione della domanda.

Richiesta occupazione del suolo pubblico

Nel paragrafo precedente abbiamo parlato di “riduzione della documentazione” e di “ampliare gli spazi esterni” ma cosa si intende esattamente per la legge?

La concessione degli spazi esterni dipende da due fattori: dagli esercenti in possesso o meno del titolo di concessione. I primi potranno aumentare la superficie esterna del locale fino al 35% della metratura esistente: la richiesta deve essere compilata online e comunicata al municipio di competenza, allegando solo una planimetria catastale. Su una nuova concessione di OSP da rilasciare, i clienti possono richiedere fino al massimo del 50% della superficie di somministrazione dichiarata nella SCIA di avviamento attività.
I titolari non in possesso di una concessione, invece, possono installare uno spazio esterno (pedana) per una metratura pari al 35% dello spazio interno al locale.

La modalità di comunicazione è la stessa dei titolari che già possiedono il permesso di occupazione. Clicca qui per scaricare la richiesta.

Cosa fare se il Municipio rifiuta la richiesta?

Se non sussistono le possibilità di ampliamento o di nuova concessione, è possibile occupare la metratura prestabilita entro il raggio di circa 12 metri dal locale, prestando attenzione alle norme in materia di HACCP per il trasporto degli alimenti dalla cucina ai tavoli.

Cos’è l’HACCP?

Per spiegare questa sigla prendiamo in prestito la lingua inglese: Hazard Analysis and Critical Control Points, che tradotto vuol dire analisi dei rischi e controllo dei punti critici.

Le procedure definite con questa sigla devono garantire la salubrità, la sicurezza e l’igiene degli alimenti a tutela del consumatore. Per questo, è necessario che tutti i lavoratori che maneggiano cibo debbano seguire un corso HACCP. In un ristorante, ad esempio, tutte le figure dallo Chef all’apprendista cameriere dovranno essere in possesso dell’attestato.

Il tipo e la durata della formazione sono regolate dalla Regione di appartenenza. Nel Lazio la formazione HACCP è regolamentata dalla delibera n° 825/2009, nella quale si legge:

La durata dei corsi per gli addetti alla manipolazione degli alimenti sarà commisurata alla tipologia delle attività svolte nell’impresa, ma non inferiore alle 6 ore totali, mentre per i responsabili della procedura HACCP devono essere svolti corsi di almeno 20 ore.

Per i corsi di formazione puoi rivolgerti a:

1) Associazioni di categoria;

2) Studi professionali specializzati;

3) Professionisti laureati in discipline tecnico scientifiche, con esperienza nel settore.

Occupazione suolo pubblico, scadenza tassa COSAP

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 69/2021, alcune occupazioni del suolo pubblico sono esonerate dal pagamento COSAP fino al 31 dicembre 2021 (prima la data era stabilita al 30 giugno 2021).

Quali sono le attività che beneficiano di questa esenzione?

  • – Occupazioni imprese di esercizio pubblico (ristorante con tavolini);
  • – Occupazioni per attività temporanea di mercato.

Sul sito del Comune di Roma è possibile leggere la lista degli esercizi commerciali esenti e non dal COSAP per l’anno 2021 (vedi tabella a lato).

Tra le novità del Decreto Sostegni c’è anche l’esenzione della prima rata IMU 2021 per le imprese, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro, e con media mensile del fatturato 2020 del 30% in meno rispetto al 2019.

Catalogo arredo commerciale urbano RomaOccupazione del suolo pubblico si, ma con stile!

Sapevi che il Comune di Roma ha stilato un catalogo per l’arredo delle attività sul suolo pubblico?
Ebbene si, nel Catalogo dell’arredo urbano commerciale si trovano elementi di arredo (ombrelloni con relative coperture, fioriere, illuminazione, portamenù, sedie e tipo di tavolini) classificati per materiale, colore, tipologia. Ogni elemento scelto dal Catalogo dovrà essere indicato nella Richiesta di occupazione del suolo pubblico a favore di una continuità stilistica e architettonica della città di Roma.

Per tale motivo il territorio è stato diviso in tre ambiti (Sito UNESCO, Città Storica, Suburbio) articolati in base alle caratteristiche storiche, archeologiche, monumentali e urbanistiche, come individuate nel Nuovo PRG e nelle norme di tutela del patrimonio culturale.

Si può anche trovare un elenco di 19 rioni identificati come “luoghi con arredo omogeneo”, in cui i medesimi arredi creano una generale uniformità.

Sei impaziente e vuoi scegliere l’arredamento del tuo locale? Clicca qui per scoprire le zone di ubicazione e le descrizioni delle vasta gamma degli elementi decorativi.
Buon divertimento!

Hai un’attività a Roma? Compila il form che trovi in questa pagina per sapere come richiedere lo spazio esterno al tuo locale!